mercoledì 19 settembre 2012

quella consolazione profonda, che ci permette di amare

Tu, o Maria,
sei Madre del dolore.

Tu sei colei che non cessa di amare Dio,
nonostante la sua apparente assenza,
e in Lui non si stanca di amare i suoi figli,
custodendoli nel silenzio dell’attesa.
Nel tuo Sabato Santo, o Maria,
sei l’icona della Chiesa dell’amore,
sostenuta dalla fede più forte della morte,
e viva nella carità
che supera ogni abbandono.
O Maria,
ottienici quella consolazione profonda,
che ci permette di amare
anche nella notte della fede e della speranza,
e quando ci sembra di non vedere
neppure più il volto del fratello!
Donaci quell’intima consolazione della vita,
che accetta di pagare volentieri,
in unione col cuore di Cristo,
questo prezzo della salvezza.
Fa’ che il nostro piccolo seme
accetti di morire,
per portare molto frutto!
Amen!
Carlo Maria Martini

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