venerdì 28 dicembre 2012

prendersi cura dell’immagine divina deformata nei volti dei fratelli e sorelle,


Lo sguardo fisso sul volto del Signore non attenua, nell’apostolo, l’impegno per l’uomo; al contrario, lo potenzia, dilatandolo di una nuova capacità d’incidere nella storia, per liberarla da quanto la deturpa. La ricerca della divina bellezza spinge… a prendersi cura dell’immagine divina deformata nei volti dei fratelli e sorelle, volti sfigurati dalla fame, volti delusi da promesse politiche, volti umiliati di chi vede disprezzata la propria cultura, volti spaventati dalla violenza quotidiana e indiscriminata, volti angustiati di minorenni, volti di donne offese e umiliate, volti stanchi di migranti senza degna accoglienza, volti di anziani senza le minime condizioni per una vita degna (CELAM 1992) – Vita consacrata 75

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