lunedì 21 maggio 2012

non è fatta per se e per dividere gli uomini e per accendere fra loro polemiche e contrasti

«Ognuno di noi ha sentito l'attrattiva di quest'uomo,
e ha capito che la simpatia che lo ha circondato
non era un inganno,
non era un entusiasmo di moda,
non era un futile motivo;
era
un segreto che si svelava,
un mistero che ci assorbiva...
Ci ha dato la lezione elementare,
ma così rara e così difficile a esprimersi nella realtà,
dell'antica parola di S. Paolo:
professare il vero con amore;
ci ha fatto vedere che la verità,
quella religiosa per prima,
così delicata,
così difficile,
anche nelle sue inesorabili esigenze
di linguaggio, di concetto e di credenza,
non è fatta per se
e per dividere gli uomini
e per accendere fra loro polemiche e contrasti;
ma
per attrarli ad unità di pensiero,
per servirli con premura pastorale,
per infondere negli animi la gioia
della conquista, della fratellanza e della vita divina.
Già sapevamo questo,
ma Egli
ce ne ha fatto godere l'esperienza,
ce ne ha dato la speranza,
ce ne ha promesso la pienezza».
(Card. G.B. Montini: Paolo IV)

Nessun commento:

Posta un commento